Faccette in ceramica integrale

Le faccette dentali (Veneers) sono delle sottili lamine (spessore 0,3-0,7 mm di consuetudine), che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori con un sistema di cementazione adesiva.
Consentono di modificare la forma, il colore e la lunghezza dei denti naturali, rendendo il sorriso luminoso ed armonioso.
Le faccette in composito sono prodotte con lo stesso materiale con il quale si eseguono le otturazioni, sono le più economiche ma hanno lo svantaggio di perdere brillantezza e luminosità nel tempo.
Quelle in ceramica feldspatica sono molto estetiche e sottili, consentono delle preparazioni del dente mini invasive, ma per tale ragioni sono a maggior rischio di fratture.
Le più utilizzate attualmente sono le faccette in disilicato di litio, poichè offrono un'eccellente estetica abbinata ad una maggiore garanzia dei risultati nel tempo.

Lo spettrofotometro
La procedura protesica delle faccette richiede molta precisione nei dettagli, la preparazione dei denti mini-invasiva (quasi sempre si tratta di denti vitali), la presa di impronte o scansioni 3D della dentatura, la rilevazione del colore con fotografie professionali e l’ausilio di un moderno strumentario denominato "spettrofotometro" che analizza la colorazione dei denti contigui all'elemento da ricoprire fornendo nel dettaglio la mappatura della colorazione da utilizzare.
Viene dapprima preparata una simulazione in cera del risultato che si vuole ottenere (mockup) con la quale, una volta deciso, si preparano le faccette provvisorie in resina ed infine le definitive, che verranno poi applicate con i più moderni sistemi adesivi.
Un lavoro complesso di alta precisione e rilevanza estetica, che possa essere stabile e duraturo nel tempo.

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