Emergenza Covid

21-11-2020

Da ormai molti mesi siamo chiamati a fronteggiare questa pandemia mondiale causata dal Sars-CoV-2.
Pertanto, in aggiunta a quanto già da anni abbiamo sempre attuato presso il nostro studio in tema di prevenzione delle infezioni crociate , abbiamo messo a punto un rigido protocollo basato sul perfezionamento delle direttive cantonali:
Siete fortemente invitati a telefonare prima di venire in studio, in modo da consentirci di pianificare con cura gli orari di accesso per non creare assembramenti in sala d'attesa.
All’ingresso dell'ambulatorio troverete del disinfettante per le mani ed una mascherina chirurgica monouso differenziata per adulti e bambini, da posizionare correttamente su naso e bocca.
Le mascherine di stoffa non sono autorizzate poiché impossibile verificarne la certificazione.
Prima disinfettate le mani poi indossate la mascherina, la quale una volta indossata non va toccata con le mani e neppure tolta.
La rimuoverete solo all’ uscita dallo studio buttandola nell‘apposito bidone giallo dedicato, se non vorrete conservarla.
Se doveste sentire un odore particolare in studio esso è dovuto ad una macchina che disinfetta l’aria con il perossido di idrogeno, certificata per inattivare i virus respiratori compreso il Coronavirus.
Siete pregati di attendere in sala di attesa finchè non verrete accompagnati nelle sale operative, cosa che di prassi avviene immediatamente.
Il paziente in entrata non si incontrerà mai con quello in uscita poichè vengono dedicati due percorsi separati.
Vi verrà richiesta la compilazione di un’anamnesi aggiuntiva oltre a quella routinaria, dopo l’attenta lettura di una check-list informativa sul tema.
Quest’ultima è atta a perfezionare il triage telefonico di esclusione di potenziali sintomi di Covid, che le assistenti avranno già eseguito telefonicamente il giorno precedente la seduta.
L’utilizzo della toilette è limitato ai casi di assoluta necessità dato che ogni volta dovrà essere disinfettata.
Una volta nella sala operativa il paziente dovrà effettuare uno sciacquo di 30 secondi con una diluizione di perossido di idrogeno al 10% (che è stato dimostrato in letteratura abbassare notevolmente l’eventuale carica virale all’interno del cavo orale), in modo da ridurre al minimo la nebulizzazione di aerosol potenzialmente infetto in ambiente.
Per ridurre l’aerosol non viene utilizzata la turbina ad aria ma solo contrangoli. Gli ultrasuoni sono usati il minimo indispensabile, ma comunque sempre abbinati all’uso di aspirazione chirurgica e dove possibile alla diga di gomma.
Durante le seduta gli operatori indossano dispositivi di protezione individuale monouso o sanificabili (es. sovracamice in TNT, mascherina chirurgica monouso sopra FFP2, guanti in nitrile, cuffietta, visiera, occhiali protettivi).
Dopo ogni seduta la stanza viene areata e sanificata, prediligendo l’alternanza dei quattro riuniti odontoiatrici disponibili.
Tutte queste procedure riteniamo siano di fondamentale importanza a maggior ragione in questa situazione sanitaria d'emergenza.

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